Rottamazione-quinquies: hai saltato la prima rata? Non sei ancora fuori

Hai scelto di pagare la rottamazione-quinquies a rate e la prima, quella del 31 luglio 2026, non l’hai versata? Respira: non hai perso la definizione agevolata. Almeno, non automaticamente.

Una rata saltata non fa decadere il beneficio

La legge è chiara su quando si perde la rottamazione. La decadenza scatta solo in due casi: mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive, oppure dell’ultima rata del piano. Una sola rata saltata, quindi, non basta a far cadere lo sconto su sanzioni e interessi.

Chi ha optato per la dilazione e non ha versato a luglio si trova con una sola inadempienza. Ne servirebbero due perché tutto venga giù.

Il meccanismo: la “decadenza differita”

È qui che entra in gioco la cosiddetta decadenza differita. Chi ha omesso la prima rata può ancora mettersi in regola, ma la scadenza che conta davvero diventa il 30 settembre 2026, in coincidenza con la seconda rata.

In pratica: versando entro il 30 settembre recuperi il terreno e resti dentro la definizione agevolata. Non farlo significa accumulare anche la seconda rata non pagata — e a quel punto le rate scoperte diventano due, con la decadenza che scatta sul serio.

Attenzione: non è una proroga

Va detto chiaro, per evitare equivoci: questo non è né una proroga né una tolleranza sulla prima rata. È semplicemente il modo in cui funziona la disciplina della rottamazione-quinquies.

E c’è un rovescio della medaglia da tenere a mente. Aver saltato la prima rata vuol dire aver già “consumato” l’unico margine a disposizione: da qui in avanti la puntualità su ogni scadenza diventa essenziale, perché una seconda rata scoperta chiuderebbe i giochi.

La regola cambia per l’unica soluzione e per l’ultima rata

Discorso diverso per chi ha scelto di pagare tutto in un’unica soluzione e per l’ultima rata del piano: in questi casi è ammesso un ritardo massimo di cinque giorni. Un margine che, sulle rate intermedie, non esiste.

In sintesi

Se hai saltato la rata di luglio non sei decaduto. Ma il 30 settembre 2026 è la data che decide se conservi i benefici della rottamazione-quinquies. Segnatela.

Hai dubbi sulla tua posizione?

Ogni situazione è diversa e un errore di calendario può costare caro. Gli sportelli Confunisco sono a tua disposizione per verificare la tua posizione e aiutarti a non perdere lo sconto che ti spetta.

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